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Allenamento Funzionale

L’obiettivo di questo metodo è migliorare la qualità del movimento proponendo esercizi che richiamano gli stessi schemi motori che possono essere compiuti nella quotidianità (ad esempio raccogliere un peso da terra, spinta e trazione con gli arti superiori e inferiori, trasportare dei pesi, correre etc.)

Dopo un’attenta valutazione individuale e aver ristabilito le corrette sequenze e schemi di movimento, vengono allenate tutte le qualità motorie più importanti: mobilità e flessibilità, stabilità e controllo della muscolatura addominale e toraco-lombare (Core), agilità ed andature atletiche, potenza e forza degli arti inferiori e superiori e allenamento cardiovascolare.

Ogni seduta di allenamento infatti è suddivisa in varie fasi.

Il riscaldamento è fondamentale perché permette all’individuo di prepararsi al meglio per affrontare l’allenamento e limitare il rischio di infortuni. Il riscaldamento proposto comprende:

  • respirazione (rieducazione ad una corretta respirazione attraverso la mobilizzazione del diaframma)
  • release miofasciale (rilascio delle eccessive tensioni muscolari ed eventuali contratture muscolari attraverso l’utilizzo di foam roller e palline
  • Stretching e mobilità (aumento della flessibilità e della mobilità articolare attraverso varie tecniche)
  • Attivazione muscolare (si attivano i muscoli e gli schemi di movimento che verranno coinvolti principalmente durante l’allenamento)
  • Riscaldamento dinamico (fase in cui si aumenta la temperatura corporea attraverso andature, marce, bike o scaletta di agilità)

La parte riservata all’allenamento della potenza e dell’agilità è utile per  mantenere o risvegliare queste qualità motorie, in quanto tendono a ridursi con l’avanzare dell’età. Si tratta di esercizi pliometrici (come i salti per esempio), lanci con palle mediche, o più semplicemente possono essere  esercizi di coordinazione o andature eseguite con maggiore velocità (aspetto molto utile per prevenire le cadute negli anziani).

Il circuito di Forza comprende generalmente tutti gli schemi motori funzionali e utili nella vita quotidiana:

  • esercizi di spinta orizzontale (es. piegamenti sulle braccia)
  • esercizi di spinta verticale (es. spinte con braccio sopra la testa)
  • esercizi di tirata orizzontale (es. rematore)
  • esercizi di tirata verticale (es. trazioni alla sbarra)
  • esercizi ginocchio dominante (es. squat, affondi)
  • esercizi anca dominante (es. stacco e stacco ad una gamba)
  • esercizi di Core Stability (allenamento dei muscoli che “abbracciano” la colonna, addominali e toraco-lombari)

Tutto questo con esercizi a corpo libero o con l’ausilio di attrezzature come manubri, kettlebell, elastici.

L’ultima fase è il condizionamento cardiovascolare per la stimolazione dei sistemi energetici (aerobico e anaerobico). Corsa, salti con la corda, bike ,  a ritmo costante o intervallato sono solo alcune delle strategie utilizzabili per allenare questi sistemi.